28 luglio 2009

So long, Jam

AL DIRETTORE DELLA RIVISTA "JAM - Viaggio nella musica"

Direttore Guaitamacchi,

con sommo dispiacere ho scoperto che Jam ha perso l'autorevolezza, la penna inimitabile, le preziose conoscenze, la passione con pochi eguali e l'intelligenza profonda di Paolo Vites.

Sono ben consapevole del fatto che la realta' e' sempre complessa, e non e' giusto applicare sommarie semplificazioni.
Ma ho anche abbastanza responsabilita' nel mio lavoro per sapere che se non si riesce a trattenere le risorse fondamentali questa e' --senza scusanti-- grave responsabilita' del "capo".

Per questo, dopo anni di acquisto e lettura della rivista, pur nei limiti delle lievi conseguenze della mia scelta, desidero certamente informarLa del fatto che non acquistero' piu' neanche una copia della sua rivista Jam.

Disorientati saluti,

4 commenti:

anna ha detto...

approvo totalmente
ciao

ciocco72 ha detto...

mee too...

Maurizio Pratelli ha detto...

mi associo, con tutti coloro che non si inchinano e non si allineano.

Anonimo ha detto...

Santoro, Luttazzi, Biagi, Dandini, D'Addario, Travaglio, ora Vites: ci stanno mettendo il bavaglio. Restiamo uniti. Non molliamo. Domani tutti in piazza. Per contare e per contarci.